3 ottobre 2006

I liberali norvegesi han candidato Perla

Nel 2007 si voterà per il rinnovo delle amministrazioni regionali e comunali della Norvegia. Dei due appuntamenti elettorali ai quali sono chiamati i sudditi di questa monarchia costituzionale  (l'altro riguarda ovviamente il Parlamento), questo è senza dubbio il più seguito e partecipato. Ciò lo si deve alla forte autonomia decisionale di cui godono le comunità a livello locale nella gestione di tutte le politiche fondamentali che le riguardano.

Il Comune norvegese è, per un solo aspetto, equivalente alla nostra Provincia, in quanto è l'aggregato di un certo numero variabile di piccoli e grandi paesi e cittadine, dal nostro ordinamento definiti Comuni o Municipi, cosa che qui non sono.

Ora, siccome questo post non può e non vuole essere un testo di educazione civica al sapore di salmone affumicato, sarà bastante aggiungere che i Consigli comunali del Regno amministrano gli asili, l'istruzione fino a un certo grado, l'assistenza, la cultura, lo sport, la viabilità e tutta una serie di servizi essenziali nei quali lo Stato centrale non ha competenze.

Tra i partiti in competizione ce n'è uno che ha chiesto alla titolare di questo blog di candidarsi a consigliere comunale!

La proposta mi era stata fatta da mesi (qui si preparano per tempo) e, dopo aver resistito a lungo all'invito e aver esaurite tutte le scuse per sottrarmi all'impegno, ho risposto di sì.

Le cose sono andate così, perchè si dà il caso che tra i miei numerosi amici scandinavi ci siano alcuni responsabili regionali del Fremskrittspartiet, divenuto in poco tempo il secondo partito della Norvegia e nel quale mi riconosco nei molti punti liberali e liberisti del programma. Avendone parlato più volte, tra una tazza e l'altra di caffè, coi miei cari Vichinghi, qualcuno col quale avevo accennato ai miei trascorsi di militanza in un partito italiano ha deciso che io potessi essere quella persona in più da collocare nelle liste elettorali del suo FRP.

Adesso, come disse quello, sono in ballo e mi tocca ballare. E le danze sono già iniziate con la mia partecipazione ai corsi organizzati dal partito. Si tratta di corsi di formazione dei candidati affinchè possano essere tutti sufficientemente preparati in materia di bilanci pubblici, piuttosto che nelle politiche sociali e della famiglia.  Pertanto sto conoscendo direttamente ciò che già sapevo, quanto cioè da queste parti si faccia poca filosofia e poco uso del politichese, ma si miri esclusivamente alla concretezza delle proposte e degli obiettivi. 

Conto di tornare ancora a raccontare di questa mia nuova esperienza, sempre che la cosa interessi qualcuno o, più semplicemente, mi diverta parlare di un Paese politicamente lontano anni luce dall'Italia, ma al modello del quale molti nostri leader politici dicono di volersi ispirare.

 

Tags: Politica, Norvegia, Elezioni amministrative norvegesi, Fremskrittspartiet, Perlascandinava

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