18 ottobre 2006

L'esproprio ... al proletario

”…ma è la mia liquidazione, porco boia!” gridava Evandro il carrellista. “Tu, compagno, puoi anche chiamarla tieffeerre o tieffeevve, come dice il compagno Visco, ma resta sempre la mia liquidazione, l’unica sicurezza che mi restava in questa fabbrica di emme...”

“Calmati, compagno!” lo esortava il rappresentante FIOM venuto apposta da Roma “Calmati! Abbiamo indetto queste assembleee straordinarie apposta per spiegare tutto...”

“Ma cosa vuoi spiegare, compagno? Che si portano via i miei soldi?”

“Ma no, mica te li portano via tutti? Solo il 50%...”

“Per adesso, ma se non gli basta?”

“I compagni al Governo hanno promesso...”

“Sì, come avevano promesso che ci restituivano la tassa per l’euro...Io son qui che aspetto ancora. Anche quella volta c’eri tu, compagno, a dirci di stare buoni e zitti!”

“Ma qual è il tuo problema, compagno carrellista?”

“Il mio problema è che dove lavoravo prima, dopo 20 anni che mi rompevo la schiena, quando si è sposata mia figlia e l’ho dovuta aiutare a comprarsi la casa, i soldi per il compromesso me li son fatti dare sull’unghia dal padrone. Quello non era un santo ma gli interessi me li pagava e quando glielo chiedevo c’era l’impiegato che mi portava il foglio con tutti i versamenti e il saldo. Gli ho potuto chiedere solo il 70% che di più non si può, ma, che, cavolo, erano proprio tutti là e tutti miei.

Qui se non ci opponiamo quel 50%, scusa se è poco, manco col binoccolo me lo fanno più vedere...”.

“Ma all’Inps ci saremo noi dei sindacati al controllo e alla gestione del fondo...”.

“E allora? Cosa cambia? Non parlo per me che non ho più diritto a un altro anticipo, ma qui tanti facevano conto su quei soldi da prendere fra qualche anno...”

“Compagno, fai parlare anche gli altri, adesso!”

“Io sono il caporeparto della verniciatura e sono contento che al padrone gli tolgano questi soldi che gli costano troppo poco. A me la banca i soldi me li fa sudare, quei bast...”.

“Giusto, compagno!” rideva quello della Fiom di Roma.

“Ma che ca---spita dite? Avete sentito cosa hanno detto i padroni grossi della Confindustria? Dicono che saranno solo i piccoli che avranno problemi, che loro sono amici delle banche e gli interessi bassi se li fanno dare sempre! Siamo noi i coglioni, non loro!”

protestava Settimo.

“E il cuneo fiscale? Compagni, di quei 5 punti 2 li tolgono a noi lavoratori!”

“Due punti di quella stronzata lì? Sai che differenza nella mia busta paga...”

“Con tutto quello che ci aumenteranno di irpef, di catasto, di ici...”.

“Senti un pò compagno, per anni ce l’avete menata con i fondi complementari Cometa,

ci avete convinti che ci dovevamo lasciare metà del nostro tfr. Mi ricordo le assemblee, tutti a parlare di come ci avrebbero reso, che anche là controllavate tutto voi, che ci dovevamo fidare...”

“Se hai scelto i fondi di categoria Cometa, sai bene che l’anno scorso sono andati benissimo! “Sì, lo so. Ma ora che facciamo? Perchè dovremmo dare il 50% della liquidazione che non è in Cometa all’Inps che ci dà gli stessi interessi del padrone?”

“Noi siamo qui apposta per chiarire...”

“Ma tu, compagno, cosa faresti al mio posto?”

“Ah ah ah...Io li metterei nel fondo di categoria, di sicuro, oggi mi rendono di più del 2.5%...”

“E allora perchè i compagni al governo ci dicono di darli all’Inps?”

“Perchè sono 6 miliardi di euro che entrano per pagare le pensioni...”

“Ma quali pensioni? Io dico che pagheranno solo le spese di quel carrozzone e la mia liquidazione sparirà nelle tasche di tutto quel “magna magna” dell’Inps...”

“Guarda che tu il tuo tfr ce l’avrai sempre, quando ti servirà...””

“Mah, ho letto sul giornale che il padrone è obbligato a pagarmi al posto dell’Inps...E poi a lui l’Inps chissà quando lo rimborserà...”

“Che fai, compagno, ti fa pena il padrone, adesso?”

“No, ma se fa di tutto per non farci scegliere l’Inps, di motivi ne ha...”

“Mi scusi, sono un impiegato dell’ufficio Risorse umane, io non ho capito una cosa: se voi del sindacato siete contrari, se i datori di lavoro sono contrari, se noi lavoratori siamo contrari, se persino lo Stato ci perde 17 milioni di euro per dirci di mettere i soldi nell’Inps contro tutte le sue leggi sui fondi privati, ma a chi conviene tutta questa manfrina?”

“Bella domanda...”

“Sarà mica perchè è una cosa molto comunista?”

-segue...forse-

Aggiornamento del 19 ottobre:

Qui Mariniello/Giannini

-Aggiornamento:

Grazie a Ettore Gonzaga

Trackback con: Schegge di vetro

Tags: Politica, Finanziaria, Tfr, Fondi pensione, Cometa

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