17 novembre 2006

Negli USA se non hai la card crepi sulla strada

E' da sempre il ritornello terroristico più gettonato dai comunisti di ogni sfumatura di rosso, ogni volta che il nemico imperialliberista americano ha bisogno di una bella sistemata anticapitalista e antiamericana.

La carta di credito come sterco del demonio! Arma plastificata nelle mani della discriminazione di classe. Rettangolino luccicante assurto a simbolo della società violenta dell'odiato Yankee.

Questo ed altro evocano le parole riportate nel titolo di questo post. L'immagine del povero emarginato, vittima dell'opulento e cinico sistema capitalista, che agonizzante sul selciato non trova nessun buon sammaritano perchè non cartadicreditodotato, ha condizionato e formato molte coscienze italiane all'odio antiamericano e a quello di classe.

Eppure in queste ore siamo di fronte all'ennesimo "contrordine compagni!".

Un contrordine lanciato con l'art. 5 della legge finanziaria 2007 che impone la carta di credito a tutti gli Italiani o, in subordine, un bel libretto di assegni, il tutto previo un' indispensabile apertura di conto corrente.

Il nuovo dovere civico nasce in nome della "tracciabilità fiscale" contro l'evasione.

Si tratta di un vero e proprio abominio!

Non solo perchè in italia oltre dieci milioni di contribuenti non hanno un conto corrente per i motivi più svariati: età avanzata, inesistenza di banche o simili nel loro territorio, condizioni di emarginazione o di invalidità, protesti dalle stesse banche, immigrati senza permesso di soggiorno, o, verrebbe da dire, perchè semplicemente sono cavoli suoi!

Tra pochi giorni un'altra libertà personale o una costrizione sociale verranno considerate sospette di complicità con l'elettricista, l'idraulico, il medico e tutti gli altri professionisti obbligati a rifiutare il denaro contante per non incorrere nella giustizia.

Gli amici banchieri ringraziano questo Governo, sfregandosi le mani. Questa cuccagna di nuove aperture di conti presso i loro sportelli è davvero un grasso, grosso regalo!

Con questo dispositivo di legge, uno dei tanti illiberali previsti da questa finanziaria, chiunque volesse o dovesse sottrarsi all'obbligo (ma ci pensate? Obbligo) di munirsi della "fu satanica" tesserina, sarà sottoposto a verifiche e controlli...con grande dispendio di risorse pubbliche in totale contrasto con il risparmio tanto decantato e gridato da questi demagoghi al potere.

I costi di questa "riforma" dirigista sono altissimi, sia quelli economici che quelli sociali.

E' una follia da dittatura dello Stato libero di Bananas, solo che non fa ridere.

Tags: Politica, Fisco, Sistema sanitario, Tracciabilità illiberale, Professionisti

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