28 febbraio 2007

E La Fabbrica del Programma???

Tra tutte le faraoniche bestialità mediatiche compiute da Romano Prodi e dai suoi amici, collaboratori, compagni, alleati, consiglieri, complici e così via, quella di varare La Fabbrica del Programma fu l’operazione di pura immagine più dispendiosa e disonesta perpetrata ai danni del povero popolo di sinistra.

Al confronto neppure le primarie furono un insulto tanto grande alla buona fede e al fideismo ideologico degli elettori dell’Unione.

Lo sapevamo allora, oggi se ne ha un’ulteriore conferma, alla luce dell’osso spolpato che è il dodecalogo dei pii desideri irrealizzabili di Prodi e alla luce della sua mesta comparsata di ieri al Senato.

La ricordate la dismessa fabbrica di Bologna riaperta a febbraio del 2005 per accogliere l’imponente pensatoio antropologicamente superiore che avrebbe finalmente salvato l’Italia, riscattandola da anni di orribile dittatura berlusconiana?

Un anno di febbrile lavoro di meningi e di sudore sulla pelle, che avrebbe dovuto produrre il miglior programma di Governo mai apparso prima sul tavolo di un esecutivo della Repubblica Italiana.

Ma ora basta coi commenti, lasciamo parlare la storia!

Qui il ministro Santagata, il genio responsabile dell’opera.

Qui architetti e architettura de La Fabbrica del Programma.

Qui da Prodi come e perchè.

Qui La Fabbrica del Programma come il Libro Cuore.

Qui La Fabbrica del Programma inciampa

Qui La Fabbrica del Programma viaggia scomoda sulla Tav

Qui Prodi vittorioso ringrazia La Fabbrica del Programma

Qui La Fabbrica del Programma al Governo

Qui un Romano deciso: “Porteremo avanti l’eredità della Fabbrica del Programma.”.

Ehm, ehm...

Ma questa sera Marini dichiarerà chiusa la votazione e: "Maggioranza 161, hanno votato sì 163, il Senato approva!"

Perchè quando c'è la fiducia c'è tutto!!!

Tags: La Fabbrica del Programma, Romano Prodi, Giulio Santagata

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