13 settembre 2007

Nemmeno Castro crede a Bin Laden

Prima di tutto chiariamo che si chiama Bin Ladin (la E non è contemplata nell’alfabeto arabo), dopodiché ci soffermiamo sui due ultimi messaggi dello “sceicco del terrore”, soltanto per evidenziare che, neppure questa volta, ha minacciato di morte i teorici del complotto che attentano ogni giorno alla sua reputazione di sterminatore mondiale di crociati e di infedeli.

L’ultimo vip a negare che l’organizzatore della strage dell’11 settembre sia stato il latitante dei latitanti è Fidel Castro!

E’ plausibile, visti i tempi, immaginare che il dittatore cubano si sia convinto dell’estraneità di Bin Laden e del complotto della CIA, dopo aver letto una copia omaggio di “Zero”, il libro scritto da molte mani famose, soprattutto per essere costantemente scollegate dal cervello.

Giulietto Chiesa ed altri straordinari intellettuali di sinistra, come è ormai noto, hanno messo nero su bianco la verità sull’attentato alle Twins Towers ed ora ognun lo sa: Osama Bin Laden non c’entra un piffero con l’attentato in casa americana!

La tesi negazionista affascina sempre più il pubblico ferocemente antiamericano e autolesionista, che da sempre si eccita al suono delle parole magiche: è stato tutto un complotto della CIA!

E Osama Bin Ladin che c’entra? Quasi nulla, di lui dicono trattarsi di una creatura dell’intelligence americana ma nessun merito gli viene riconosciuto per quell’operazione terroristica perfetta, sia nella progettazione che nella realizzazione.

Attenzione però! E’ importante precisare che l’operazione risulterebbe perfetta solo se considerata parto delle menti criminali di Al Qaida; ma se vista invece dalla parte dei cospirazionisti globali, “analizzata” come opera degli 007 americani, farebbe acqua da tutte le parti.

Missili camuffati maldestramente da aerei di linea, rinvenimento di pezzi di motore non corrispondenti al tipo di velivolo impattato sul terreno, testimoni a bizzeffe che avrebbero visto volare piccoli aerei bianchi molto sospetti, calcoli ingegneristici completamente sballati, radar finti ed altro, molto altro è stato scoperto dai sociologi e politologi della ”internazionale negazionista”.

Ma se la verità fosse davvero questa, non ci rimarrebbe che suicidarci all’idea terrificante di una super potenza mondiale, qual’è la nostra migliore alleata, alla mercé di servizi segreti tanto pasticcioni e arruffoni che solo un mirabolante “fattore C” ha protetto, almeno fin ad ora, dalla distruzione per mano dei numerosi e minacciosi nemici di ieri e di oggi.

In quanto ai fondamentalisti e ai terroristi islamici di tutto il mondo: si mettano il cuore in pace e la smettano di esultare a ogni anniversario di “Ground Zero” perché non ne hanno nessun “merito” e guardino al loro capo nascosto sotto terra come a un mitomane, millantatore di atti eroici mai, lo rivelano anche Chiesa e Ravera, affatto compiuti.

Tags: Bin Laden, 11 settembre, Terrorismo, cospirazionismo, CIA

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