24 novembre 2007

A che gioco giochiamo?

Perché non facciamo quello che tu eri il ministro e facevi le leggi e lui faceva il...

I bambini si esprimono così, usando sempre l’imperfetto, eppure i loro giochi sono una cosa estremamente seria e perfetta.

Noi adulti, al contrario, ci convinciamo continuamente di essere seri e invece capita che tante volte giochiamo.

Ma questo, in cui mi ha “trascinata” il generoso Ismael, è dichiaratamente un gioco e pertanto può aspirare a diventare una cosa seria!? -)

Allora, facciamo così, che io ero quella che aveva il potere di nominare i ministri e di inventare i ministeri e che mi pensavo questa cosa:

-Formazione del primo governo delegiferante della storia d’Italia.-

Nasce il primo consiglio dei ministri, pronto a giurare sulla propria testa che non varerà alcuna nuova legge ma occuperà l’intera legislatura nel delegiferare, delegificare, sfoltire e cestinare l’ottanta per cento delle leggi vigenti che ammorbano, paralizzano, confondono, sottomettono l’esistenza umana e civile del cittadino.

Dotati esclusivamente di tot metri cubi di gommapane, di tot ettolitri di bianchetto o, preferibilmente su tutto, di computer con tasto delete formato magnum, i ministri nominati si dovranno concentrare sull’abbattimento della jungla normativa, fatta di milioni di articoli confliggenti fra loro, stipati dentro voluminosissimi codici civili, penali, amministrativi, stradali...

Sfoltire, semplificare, desovietizzare secondo un principio di asciugatura normativa; una dieta a scalare fatta con cura e decisione.

I miei ministri dovranno arrivare a un unico risultato: la nascita di uno stato nuovo, leggero e liberale.

I nomi? Mah...

E se chiamassi a raccolta tutti i supereroi dotati di superpoteri buoni (coordinati da Silvio Berlusconi, of course)? ;D

Di meglio non so proporre, sorry.

Estratti a sorte:

John Christian Falkenberg

Stefano Massa

Liberali per Israele

Paolo di Lautreamont

Wind Rose Hotel

Tags: Giochi per adulti

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