1 novembre 2006

Coming out

Si avvicina la data del congresso dei pannelliani e la macchina organizzativa di via di Torre Argentina da giorni si è rimessa in moto senza però grande entusiasmo, apparendoci piuttosto stanca e demotivata.

A parte Pannella, nella sede di Radicali italiani tutti appaiono consapevoli che non sono più i tempi della militanza attiva nei tanti comuni d’Italia, pronta a sacrificare tempo e denaro all’affannosa ricerca di contributi, iscrizioni e partecipanti ai congressi. Ormai rimangono più generali che truppe a tenere ancora in vita il partito, per cui riesce più agevole e meno oneroso organizzare le manifestazioni dagli uffici e dalle sedi degli eletti e dei loro alleati.

Da giorni Radio Radicale lancia i canonici appelli alla prenotazione dell’albergo che ospiterà i congressisti, ma l’aria che si respira è quella del disarmo della nave.

Il numero degli iscritti e dei militanti è ridotto al lumicino e una gran parte di essi ha abbandonato tutto, dopo il matrimonio di interesse e molto poco d’amore coi Socialisti dal quale è nata già morta quella creatura battezzata comunque Rosa Nel Pugno.

L’imminente assemblea si prevede affollata di personaggi da apparato di partito che arriveranno da ogni pezzo dell’Unione, ma disertata dai semplici iscritti che furono la spina dorsale del partito radicale e l’anima, ma non credeteci troppo, dei congressi del passato.

Insomma, hanno pensato i dirigenti del residuo Radicali italiani, bisognerà fare qualcosa per attrarre pubblico e poter esibire un consenso e una partecipazione che impressionino gli alleati di Governo.

Capezzone ha fatto la sua parte diligentemente a cominciare dal coming out sessuale offerto a Novella3000 rimbalzato in ogni dove, che ha avuto il pregio di non incuriosire solo i pruriginosi, ma anche di guadagnarsi l’approvazione di una gran parte delle persone gay già simpatizzanti del giovane segretario grande promotore dei PACS.

Inoltre, intervistato ogni giorno da un numero impressionante di media, ha avuto tutti gli spazi per raccontare del successo della sua proposta di legge sulle professioni (ancora in itinere, però) e ha iniziato a giocare con Caporale di Repubblica il gioco del figlio divorato dal padre, insieme a quello della segreteria sfilatagli dalle mani per darla alla compagna di sempre.

Per carità, non c’è nulla di non concordato sull’avvicendamento di Rita Bernardini alla segreteria, ma bisognava conquistarsi altra pubblicità gratuita e dire e non dire, attizzando una polemica inesistente.

Con l’articolo di Signore apparso sulla prima pagina de Il Giornale di ieri mattina che racconta un altro coming out radicale (questa volta a tre), Pannella, Bonino e Capezzone hanno raggiunto il massimo di copertura mediatica sulla riunione in programma a Padova nei prossimi giorni.

Il Corriere che, guarda caso, proprio ieri mattina pubblicava un’intervista alla candidata segretaria Bernardini, ha riportato la notizia delle male parole con le quali si sono insultati i tre dirigenti del partito, mettendo online il link con RR per chi avesse voluto assistere al “litigio in famiglia Pannella”.

E’ interessante osservare come il Corriere di oggi prosegua la sua mission a favore della compagine pannelliana intervistando Capezzone, ma non disperiamo certo di leggerne una prossima concessa da Marco, prima che inizi il meeting.

Naturalmente persino i tg di prima serata hanno trasmesso la notizia del congresso e dei battibecchi.

Ieri mattina, dopo la rassegna stampa di Bordin, (si intitola ancora “Stampa e regime” (!?!?)), Il vecchio leader ha sarcasticamente ringraziato Belpietro per il servizio pubblicitario resogli con questo articolo insperabilmente piazzato in prima pagina.

Ora ci siamo letti anche questo post di Jimmomo e, seppur ammirati per la straordinaria prosa, rimaniamo molto interdetti leggendo il titolo e il contenuto dell’articolo. Ma davvero, ci chiediamo, c’è qualcuno che ha certe preoccupazioni sull’andamento dell’assemblea nazionale dei Radicali italiani? Per fortuna il tutto è talmente surreale da farci sentire sereni nel rassicurare l’autore del post e chiunque si trovi nel suo stesso stato d’animo, che tutto andrà come sempre, secondo copione firmato Marco Pannella.

Spiritosaggine finale: quando qui, qualche giorno fa, mi rivolsi indegnamente a Daniele Capezzone affinchè coerentemente uscisse da questo governo, devo essere stata fraintesa visto che il presidente della commissione attività produttive ha tradotto “uscire” in “coming out” con le conseguenze che sappiamo.

Tags: Politica, Il Giornale, Radio Radicale, Marco Pannella, Daniele Capezzone, Emma Bonino, Baruffe chioggiotte

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